Maxi condono in arrivo. Novità dal fisico

Maxi condono in arrivo. Novità dal fisico

Maxi condono in arrivo. Novità dal fisico

Avere debiti con il fisco non è di certo una situazione piacevole, e ne tanto meno è possibile sfuggire ai controlli effettuati dall’Agenzia delle Entrate. Per negligenza o per dimenticanza a volte si finisce per non comunicare dati esatti, e questo porta delle fastidiose pendenze con il fisco quasi sempre da sanare anche perché sfuggirvi è diventato veramente impossibile.

Maxi condono in arrivo. Novità dal fisico

Maxi condono in arrivo. Novità dal fisico

Fortunatamente giungono notizie incoraggianti, pare sia in arrivo un maxi condono ma vediamo chi ne beneficerà .

Si potrà di fatti strappare i propri debiti e – almeno virtualmente – regolarizzare la propria posizione.

Infatti tutte le cartelle dal 2000 al 2010 con importi inferiori a €5000 verranno cancellate.

Se si fanno i calcoli, anche per un totale ben più alto di €5000. Prendiamo in esempio una cartella da 11.000 euro: se la somma dei debiti tra multe e sanzioni sono inferiori per ogni cifra a €5000 queste verranno cancellate.

Il “Saldo e stralcio” riguarda solo le persone fisiche ed è riferito esclusivamente ad alcune tipologie di debiti affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017.

La misura agevolativa, oltre alla riduzione degli importi dovuti, prevede anche l’azzeramento di sanzioni e interessi di mora.

La bella notizia è che per ottenere questo stralcio delle cartelle non bisognerà fare nulla perché l’agenzia delle entrate farà tutto automaticamente, annullando il debito.

È importante chiarire che per diventare beneficiari della misura del governo, bisognerà calcolare come data utile quella entro la quale le cartelle esattoriali sono state inviate all’agenzia delle entrate.

Infatti conoscere questo dettaglio serve a capire se si beneficerà o meno della misura messa in atto dal governo.

Se si fosse in dubbio sul beneficio o meno si potrà controllare sul sito dell’agenzia delle entrate, utilizzando i propri dati per l’accesso Spid o la carta nazionale dei servizi.