Lotti di nota acqua ritirati perché "contaminati". Scopri se in casa hai questi

Lotti di nota acqua ritirati perché “contaminati”. Scopri se in casa hai questi

Lotti di nota acqua ritirati perché “contaminati”. Scopri se in casa hai questi

È stato disposto il ritiro di 2 lotti di acqua di un noto brand leader nel settore acque minerali e bevande, stiamo parlando di Guizza. I lotti segnalati possono essere potenzialmente contaminati da Stafilococco aureo, un batterio che può essere causa di malattie molto serie.

Lotti di nota acqua ritirati perché "contaminati". Scopri se in casa hai questi

Lotti di nota acqua ritirati perché “contaminati”. Scopri se in casa hai questi

È di pochi giorni fa la nota con la quale, il Ministero della Salute ha intimato il ritiro di 2 lotti della nota acqua minerale Guizza; le motivazioni, come si scriveva poch’anzi, riguardano la contaminazione da batterio “Stafilococco aureo”. Lo Stafilococco aureo può essere un pericolo reale per l’essere umano, essendo capace di innescare malattie potenzialmente gravi.

Gli imballaggi interessati dal provvedimento sono quelli marcati “”Fonte Valle Reale”, imbottigliati e confezionati nello stabilimento di Popoli (PE). I lotti interessati dal provvedimento sono i N° 10LB2202A ed il N° 08LB2208A, l’imballaggio della confezione comprende un numero di 6 bottiglie da 1,5 lt, riportanti scadenza il 26/01/2024.

Chiaramente, se vi siete accorti di essere in possesso di una confezione appartenente ad uno dei lotti citati poch’anzi, il nostro consiglio è quello di non consumare il prodotto per nessun motivo, e restituire le confezioni ai punti vendita dove la merce è stata acquistata. Un operatore si premurerà di effettuare il ritiro emettendo un buono di rimborso.

Foto prodotto – Ministero della Salute

La decisione dell’azienda è stata periziata dopo che sono stati svolti dei controlli da parte dell’ente Arta Abruzzo, che, a seguito di analisi accurate, si è potuta comprendere la gravità dello scenario.

Comunicazioni della società

Gran Guizza S.P.A. dichiara inoltre che, sono state svolte – senza ignorarne alcuna – tutte le procedure atte a salvaguardare la salute ed il benessere del consumatore, come per l’appunto il tempestivo richiamo precauzionale, chirendo al Ministero della Salute di intervenire in maniera incisiva bloccando e ritirando tutta la merce inerente ai lotti distribuiti interessati dall’emergenza, mostrndo così di avere a cuore la resposnsabilità, e la salute del cliente.