Facile.it ravvisa: “Più di 3 milioni di italiani vittime di contratti truffa nel 2022”

Facile.it ravvisa: “Più di 3 milioni di italiani vittime di contratti truffa nel 2022”

Facile.it ravvisa: “Più di 3 milioni di italiani vittime di contratti truffa nel 2022”

Secondo una ricerca commissionata dal sito Facile.it agli istituti mUp Research e Norstat, sono poco più di tre milioni gli italiani che negli ultimi 12 mesi hanno subito una truffa relativa a luce e gas. Nel complesso il danno economico si stima sia attorno ai 500 milioni di euro. Vediamo come capire se un operatore si sta comportando in maniera sospetta.

 Facile.it ravvisa: “Più di 3 milioni di italiani vittime di contratti truffa nel 2022”

 Facile.it ravvisa: “Più di 3 milioni di italiani vittime di contratti truffa nel 2022”

I contratti gas e luce sono la voce di spesa rispetto alla quale gli italiani sono caduti in trappola con più frequenza (7,1% dei rispondenti ha dichiarato di aver subito una truffa); seguono le carte elettroniche (6,5%) e la telefonia mobile (5,2%); a ruota, un po’ a sorpresa le assicurazioni auto e moto (1,4%).

I danni

Come s’è detto, estrapolando dai dati forniti dal campione dell’indagine, si stima che gli italiani abbiamo sacrificato alle truffe su luce e gas almeno 500 milioni di euro, ovvero in media 162 euro per truffato.

Considerando tutte le altre voci di spesa (telefoni, rca, carte elettroniche e così via), il danno economico complessivo legato alle truffe si presume che superi i 3 miliardi di euro.

I canali più usati dai malfattori

Le email e gli sms rappresentano i principali strumenti adoperati dai malfattori, ma se si parla di truffe che riguardano le  utenze luce e gas emergono alcune caratteristiche particolari: in questo ambito, infatti, tra i canali più usati dai malfattori ci sono i finti call center (44%) e le visite porta a porta (31%).

Più della metà non denuncia

Un dato abbastanza significativo è che il 54% di chi ha ammesso di essere rimasto truffato ha detto di non aver fatto denuncia.

Per quali motivi non si denuncia? Il 30% degli intervistati ha detto di non averlo fatto perché il danno economico era basso, mentre il 26 per cento ha detto che non lo ha fatto perché era certo che non avrebbe recuperato il maltolto.

Ma c’è anche una non trascurabile motivazione psicologica: la vergogna. Il 15% dei truffati, infatti, non ha fatto denuncia alla polizia perché “si sentivano ingenui per esserci cascati“. Il 3%, poi, non lo ha fatto per paura che ne venissero a saperlo i familiari.