SOS Conti Correnti degli Italiani: di quanto sono aumentate le spese?

SOS Conti Correnti degli Italiani: di quanto sono aumentate le spese?

Allarme inflazione, salasso bollette e rincari delle spese in tutti i settori, anche i costi di gestione dei conti correnti hanno subito un aumento.

SOS Conti Correnti degli Italiani: di quanto sono aumentate le spese?

Allarme inflazione, salasso bollette e rincari delle spese in tutti i settori, anche i costi di gestione dei conti correnti hanno subito un aumento.

Si stima che l’incremento dei costi sia di circa quattro euro nel 2021. Tra le cause che hanno contribuito ad incrementare i costi di gestione dei conti corrente ci sono le spese di emissione e di gestione delle carte di credito e di debito.

Secondo quanto riporta Banca d’Italia che ha esaminato le spese dell’anno 2021, quelle relative alla gestione di un conto corrente sono cresciuti di quasi 4 euro passando agli attuali 95 euro circa. Il trend rialzista è dovuto alle spese per l’emissione e la gestione delle carte di credito e di debito. Le spese di natura variabile hanno subito un incremento per effetto della maggiore operatività dei correntisti nel corso dell’anno della pandemia.

SOS Conti Correnti degli Italiani: di quanto sono aumentate le spese?

SOS Conti Correnti degli Italiani: di quanto sono aumentate le spese?

Conti Correnti: da cosa dipendono gli aumenti?

Banca d’Italia ha esaminato oltre tredicimila conti correnti bancari, 950 conti correnti telematici e mille conti correnti postali. Cosa è emerso da questa disamina? Dai dai raccolti è emerso che la spesa sostenuta dai correntisti per la gestione dei conti nel corso dell’anno 2021 è cresciuta di quasi 4 euro.

Ad impattare sull’aumento dei costi di gestione dei conti correnti bancari e postali sono le spese di natura fissa, che incidono su oltre 73 punti percentuali sull’incremento complessivo, mentre le spese di natura variabile incidono per circa 27 punti percentuali.

Per quanto concerne le spese di natura fissa, il peso più significativo è rappresentato dall’emissione e dalla gestione delle carte di credito e di debito. Le spese di natura variabile sono aumentate per effetto della maggiore operatività dei risparmiatori a seguito dello scoppio della pandemia.

Conto correnti online: crescono le spese di gestione

Sono cresciute anche le spese di gestione dei conti correnti online che sono passate da ventuno euro a circa 25 euro. Tra le principali cause della crescita delle spese di gestione c’è la maggiore operatività e l’aumento dei canoni di base. In ogni caso i conti correnti online si confermano essere quelli più convenienti dal punto di vista economico. La convenienza delle spese dei conti correnti telematici è dovuta ad una più bassa percentuale di correntisti tenuti al pagamento dei canoni e ad un importo del canone di base più basso.