Investire in titoli BTP: ecco le nuove emissioni a 3, 7 e 10 anni disponibili a breve

Investire in titoli BTP: ecco le nuove emissioni a 3, 7 e 10 anni disponibili a breve

Per il secondo semestre 2022

Investire in titoli BTP: ecco le nuove emissioni a 3, 7 e 10 anni disponibili a breve

I BTP, Buoni del tesoro pluriennali, sono titoli a tasso fisso e a media-lunga scadenza (3, 5, 10, 15, 30 anni). Sono emessi col procedimento dell’asta marginale e staccano cedole di pagamento semestrali.

Le emissioni sono previste in date differenti. I titoli a 3 anni, per esempio, sono emessi due volte l’anno, mentre quelli a 5 e a 10 sono emessi con cadenza mensile, mentre hanno una periodicità trimestrale i titoli con scadenza a 15 e a 30 anni. Valuta, tagli, durata e modalità di collocamento sono decisi con decreto. I titoli valgono sia per il mercato interno che per quello estero.

Investire in titoli BTP: ecco le nuove emissioni a 3, 7 e 10 anni disponibili a breve

Investire in titoli BTP: ecco le nuove emissioni a 3, 7 e 10 anni disponibili a breve

Il Ministero dell’Economia con un comunicato stampa ha pubblicato il Programma di emissione per il secondo trimestre 2022 dei prossimi titoli BTP. Quelli a medio-lungo termine avranno un valore minimo di 29 miliardi. Sono previsti BTP con scadenza: a tre anni (15 agosto 2025) con un valore minimo dell’intera emissione di 9 miliardi; a 7 anni (15 giugno 2029) con un valore minimo dell’intera emissione di 10 miliardi; e infine a 10 anni (primo dicembre 2032) con un valore minimo dell’intera emissione di 10 miliardi di euro.

Il valore minimo dell’intera emissione è riferito al valore dei titoli già circolanti. Questi pagheranno tale valore prima che il dipartimento del tesoro emetta un nuovo titolo con la medesima scadenza.

In aggiunta a questi, il MEF potrebbe emetterne degli altri sulla base dell’andamento del mercato.

Tranche aggiuntive

Il MEF comunica che potrebbero essere offerte ulteriori tranche per questi BTP in corso di emissione:

28 gennaio 2022 (scadenza 29 novembre 2023): cedola 0,00%;
16 dicembre 2021 (15 dicembre 2024): cedola 0,00%;
1° marzo 2022 (1° aprile 2027): cedola 1,10%;
1° novembre 2021 (1° giugno 2032): cedola 0,95%.

Sempre tenendo conto dell’andamento del mercato, il MEF potrebbe anche concedere ulteriori tranche con scadenza più lunga di 10 anni e non più in corso di emissione.

La procedura che il dipartimento del Tesoro impiegherà per il collocamento dei titoli a medio e lungo termine, nominali e aggiornati all’inflazione (BTP€i) sarà quella dell’asta marginale.