Il vino uccide germi e batteri: a dirlo è la scienza!

Il vino uccide germi e batteri: “In Vino Veritas”, dicevano gli antichi come è altrettanto vero che il vino fa bene e lo dice la scienza!

Uno studio effettuato nel 1998 e pubblicato sul Journal of Agricultural and Foot Chemistry afferma che il vino ha la capacità di essere un ottimo disinfettante per il cavo orale ed anche offrire una efficace protezione contro il mal di gola e la placca dentale.

Ma andiamo con ordine. Il vino contiene alcool che venendo a contatto con l’organismo dei batteri e dei virus ne modifica ed altera la struttura delle proteine ed enzimi. Impedisce loro di agire, di conseguenza uccidendone buona parte, salvo quelli che ne sono resistenti come alcune spore.

Il vino uccide germi e batteri: I risultati dello studio:

Lo studio del 1998, allo scopo di esaminare le proprietà antibatteriche di diverse bevande, ha introdotto nel vino alcuni batteri vivi pericolosi come la salmonella. Dopo soli 2 giorni ha potuto constatare che i batteri presenti erano scomparsi quasi del tutto. Neutralizzando successivamente l’acidità del vino, il 99,1% della carica batterica era scomparsa. Il merito è stato attribuito ai composti organici presenti nel vino rosso e nel vino bianco.

Un’ottima notizia dunque per gli estimatori del buon vino. Si tenga presente tuttavia che il nostro sistema immunitario, sia innato che acquisito (ovvero dopo la prima esposizione ad una infezione ne risulta più efficiente a combatterla una seconda volta), se esposto cronicamente all’assunzione di alcool ne viene debilitato se non soppresso. Anche un singolo eccesso alcolico può compromettere il sistema immunitario, sia pure a breve termine, per esempio per 24 ore.

Dunque, in conclusione, bere si, ma sempre con moderazione.

E se nei periodi freddi avete mal di gola, potete sempre adottare un vecchio rimedio: il vin brulé, rigorosamente rosso. Se poi non avete mal di gola, potete concedervi un buon Ippocrasso, il vino speziato freddo che fin dal medioevo spopola, per i palati più raffinati.

Prosit!

 

Articolo revisionato dalla Biologa Nutrizionista Maria Di Bianco