Agevolazioni Agenzia delle Entrate 2022: in arrivo bonus partite Iva

Agevolazioni Agenzia delle Entrate 2022: in arrivo bonus partite Iva

Agevolazioni Agenzia delle Entrate 2022: in arrivo bonus partite Iva

Grazie alla legge di bilancio 2022 ci saranno novità anche per le partite IVA, a lungo danneggiate dall’epidemia di covid-19 che ha portato con sé un impoverimento delle famiglie e dell’economia, con conseguente abbassamento dei profitti da parte delle aziende e notevoli chiusure degli esercizi commerciali. Scopriamo quali sono i benefici previsti introdotti dal governo

Agevolazioni Agenzia delle Entrate 2022: in arrivo bonus partite Iva

Agevolazioni Agenzia delle Entrate 2022: in arrivo bonus partite Iva

Il governo non ho potuto fare a meno di constatare i disastri portati dalla pandemia, ed è per questo che nella legge di bilancio si è dovuto prendere atto della situazione, e cercare in un qualche modo di agevolare anche i lavoratori autonomi fortemente colpiti. Le partite IVA che corrispondono a determinati requisiti avranno dunque la possibilità di richiedere alcune agevolazioni, come per esempio il bonus bancomat:  che può apportare benefici sottoforma di credito d’imposta per ben 460 euro.

Questa cifrà potrà essere impiegata per l’acquisto o il noleggio di attrezzature POS, affinché l’azienda possa tenere il passo coi tempi in merito alle attuali tecnologie di pagamento. Il bonus bancomat per esempio prevede un credito di imposta di Massimo €460 da utilizzare per l’acquisto di apparecchiature POS, così da aumentare la possibilità di pagamenti con carta di credito e verificarne la tracciabilità.

Ultimo, ma non per ultimo c’é il bonus per l’installazione di impianti di compostaggio: questo prevede uno sconto in fattura fino al 70% della spesa sostenuta da parte di imprese agroalimentari ma solo in alcune regioni tra cui Puglia, Molise Campania, Sicilia e Calabria. Il bonus servirà anche per avere uno indennità straordinarie di continuità indirizzato a tutti coloro che sono iscritti alla gestione separata dell’INPS, che riconosce così un incentivo economico per un massimo di 6 mesi.

Per concludere, ciò che sarà considerato il fiore all’occhiello dei bonus per partite iva sarà l’ISCRO: o meglio, l’indennità Straordinaria di Continuità Reddituale e Operativa. Questa sarà una misura a se stante inerente agli operatori autonomi che fanno parte della gestione separata INPS. Questo bonus può riconoscere agli imprenditori idonei unsostegno economico che può variare sino ad una tempistica semestrale. Come dicevamo in merito all’ISCRO, di questo ammortizzatore ne verrà stabilita l’entità sulla base dell’ultima dichiarazione dei redditi. Non si esclude che possa coprire un range fino a 15.000 euro.