Bonus 200 euro pensionati: come verrà erogato il pagamento dall’INPS

Bonus 200 euro pensionati: come verrà erogato il pagamento dall’INPS

Bonus 200 euro pensionati: come verrà erogato il pagamento dall’INPS

Anche i pensionati hanno diritto al bonus 200 euro. Il pagamento arriverà in automatico dall’INPS con la pensione di luglio, senza bisogno di fare domanda. I soggetti che ne hanno diritto riceveranno la somma assieme alla quattordicesima.

Bonus 200 euro pensionati: come verrà erogato il pagamento dall’INPS

Bonus 200 euro pensionati: come verrà erogato il pagamento dall’INPS

I requisiti

Per ottenere l’indennità, pensionate e pensionati devono possedere i seguenti requisiti:

risiedere in Italia; essere titolari di pensioni a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, di trattamenti di accompagnamento alla pensione; avere un reddito Irpef per il 2021 non superiore a 35 mila euro, al netto dei contributi previdenziali e assistenziali.

I pensionati che posseggano i requisiti sopra sommariamente descritti ricevono il pagamento del bonus 200 euro in automatico dall’INPS, assieme alla pensione di luglio 2022.

Il che vuol dire che non c’è bisogno di presentare domanda.

La norma, infatti, precisa che “Qualora i soggetti di cui al presente comma risultino titolari esclusivamente di trattamenti non gestiti dall’INPS, il casellario centrale dei pensionati, istituito con decreto del Presidente della Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388, individua l’Ente previdenziale incaricato dell’erogazione dell’indennità una tantum che provvede negli stessi termini e alle medesime condizioni ed è successivamente rimborsato dall’INPS a seguito di apposita rendicontazione”.

Insieme alla pensione di luglio, quindi, i pensionati quest’anno riceveranno anche importi aggiuntivi:

il bonus 200 euro;

la quattordicesima, a cui hanno diritto i pensionati con almeno 64 anni e con un reddito complessivo con un valore massimo compreso tra una volta e mezza e due volte il trattamento minimo annuo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, fino a 13.405,08 euro.

L’indennità contro il caro prezzi (ovvero “bonus 200 euro”), ricordiamo, spetta una sola volta anche nel caso in cui la stessa persona svolga pure un’attività lavorativa.

Anche a favore dei lavoratori, infatti, è prevista l’erogazione in automatico del beneficio.

 

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