Autovelox: inutile rallentare, la multa arriva lo stesso con la nuova tecnologia

Autovelox: inutile rallentare, la multa arriva lo stesso con la nuova tecnologia

Autovelox: inutile rallentare, la multa arriva lo stesso con la nuova tecnologia

Gli autovelox sono uno degli incubi degli automobilisti. Già mietono diverse “vittime” così come sono oggi, se poi ci si mette giù di buzzo buono per “migliorarli” (dipende dai punti di vista…) di continuo, apriti cielo…

Tra un po’ sfuggire al loro “occhio di falco” sarà virtualmente impossibile. Sentite un po’.

Autovelox: inutile rallentare, la multa arriva lo stesso con la nuova tecnologia
Autovelox: Adobe

Autovelox: inutile rallentare, la multa arriva lo stesso con la nuova tecnologia

Come si sa, gli autovelox fissi sono segnalati da cartelli nelle loro vicinanze, in modo tale che gli utenti della strada su quattro o due ruote abbiano il tempo di rallentare ed evitare così spiacevoli sanzioni pecuniarie (e la perdita di punti sulla patente).

L’importo è variabile e cresce a seconda di quanti sono i chilometri in più che “facevamo” quando la macchinetta ci ha immortalati col suo raggio laser. Le sanzioni, poi, aumentano ulteriormente se commesse di notte.

Alzi la mano chi non è mai incappato in queste diaboliche macchinette. Le quali “macchinette” ovviamente fanno il loro “lavoro” e sappiamo bene quanto può essere pericoloso per le strade avere il piede pesante.

Ma dicevamo degli autovelox come li conosciamo oggi. Sono per lo più alloggiati in postazioni fisse in luoghi che abbiamo imparato a conoscere bene e quindi sappiamo ormai come regolarci. Ma c’è poco da stare tranquilli, perché adesso si profila all’orizzonte una nuova generazione di autovelox.

I nuovi autovelox

Il nuovo rilevatore che è in fase di prova è progettato per rilevare il rallentamento che l’automobilista realizza spesso in maniera piuttosto repentina (e qualche volta perciolosa) quando si accorge di un autovelox.

Non basta: il congegno sarebbe anche in grado non solo di rilevare le frenate, ma anche le successive nuove accelerazioni che sono proprie di chiunque superi il punto dove è messo l’autovelox. Insomma, una macchinetta intelligente pensata proprio per sgamare i furbastri dell’acceleratore.

Ergo: con questi nuovi apparecchi rallentare diventerebbe perfettamente inutile.

Pare che questi nuovi “occhi di falco” potrebbero anche avvalersi di droni per il controllo del traffico (e quindi anche della velocità).

Tutto questo è in fase di sperimentazione, si diceva; per il momento solo in Spagna come documentano i colleghi della testata spagnola Neomotor, ma sappiamo bene che quando si tratta di tecnologia che aiuta i Comuni a fare cassa, l’importazione di solito è molto rapida…