Acido folico in gravidanza: ecco perché è fortemente consigliato

Acido folico in gravidanza: ecco perché è fortemente consigliato

Acido folico in gravidanza: ecco perché è fortemente consigliato

L’acido folico è una vitamina solubile in acqua e rientra tra quelle che bisogna assumere con regolarità attraverso i cibi.  Viene assorbito a livello dell’intestino e immagazzinato nel fegato e svolge un ruolo essenziale per il corretto funzionamento dei globuli rossi, dei globuli bianchi e per il metabolismo degli amminoacidi.

Per acido folico si può anche intendere un integratore ottenuto dalla vitamina B9.

Acido folico in gravidanza: ecco perché è fortemente consigliato

Acido folico in gravidanza: ecco perché è fortemente consigliato

In quali cibi lo troviamo

L’acido folico si trova per lo più nelle verdure a foglia verde: lattuga, spinaci, asparagi, broccoli; ma lo possiamo trovare anche nel fegato, nel latte, in alcuni cereali e in alcuni frutti, come arance, kiwi e limoni.

Presentano un alto contenuto in acido folico:

la lattuga a foglia larga 1700 mcg/100g
corn flakes, germe di grano, soia 1500 mcg/100g
fegato di pollo 800mcg/100g
tuorlo d’uovo 320-200 mcg
spinaci bolliti, zucchine 270 mcg/ 100 gr

A cosa è utile l’acido folico

Sulla base di autorevoli studi, l’acido folico ha un ruolo antianemico e partecipa alla sintesi di importanti amminoacidi come la metionina e l’acido glutammico. È anche necessario alla produzione di emoglobina.  Inoltre è molto importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso. Viene spesso prescritto dai medici durante la gravidanza, dal momento che favorisce la maturazione degli ovociti, l’impiantarsi del feto in utero e la sua crescita e sviluppo normali.

Da studi metanalitici risulta che una somministrazione pluriennale di acido folico può dare vantaggi non trascurabili per la salute: assunto in quantità superiori a 1000 μg al giorno, riduce il rischio di malattie cardiovascolari del 4 per cento e sembra possa diminuire il rischio di ictus del 10%;

La quantità minima giornaliera che è bene assumere è individuata in 200 milligrammi al giorno.

Conseguenze della carenza di acido folico

Una carenza di acido folico non è rara come si potrebbe credere. Questa deficienza ha delle conseguenze soprattutto sul Dna, ostacolandone la sintesi e colpendo maggiormente le cellule che producono le componenti del sangue.

Può anche esserci una diminuzione nella produzione dei globuli rossi (e quindi anemia). Un’altra comune complicanza di una carenza da folati riguarda le donne in gravidanza: in questi casi, una carenza di acido folico può danneggiare lo sviluppo del feto.