Libretto postale: interessanti novità su questa forma di investimento
C’è un libretto postale dedicato ai più piccoli. Si chiama Libretto Minori, è uno strumento ovviamente rivolto ai ai genitori, creato e messo a disposizione da Poste Italiane, affinché mamme e papà possano insegnare ai propri figli a gestire i loro risparmi.
Si può aprire sia nella tradizionale forma cartacea che nella sua incarnazione digitale, ciò che tra l’altro ne può facilitare l’uso da parte dei minori e la sorveglianza da parte degli adulti.
Libretto postale: interessanti novità su questa forma di investimento
Una grossa novità di questo importante strumento di risparmio è che dal 21 marzo 2022 è diventato “omni-canale“, con nuovi servizi e funzionalità. Come si diceva, si può sottoscrivere anche in forma esclusivamente digitale, col rilascio della Carta Libretto al genitore o tutore, il quale può prendere visione dei dati e gestire il libretto online sul sito di Poste Italiane o per mezzo della app BancoPosta.
Come si apre
Il Libretto Minori può essere intestato solo ai minori e a ogni minore può essere intestato un solo libretto di risparmio. I livelli di autonomia previsti da Poste italiane, tre, corrispondono ad altrettante fasce di età.
Eccole.
IO Cresco: per bambini da zero a 12 anni. Versamenti e prelievi sono ovviamente consentiti asolo genitore e/o al tutore.
IO Conosco, per i ragazzi da 12 a 14 anni. I versamenti e i prelievi sono consentiti anche al minore con un limite giornaliero di 30 euro e mensile di 250 euro.
IO Capisco, per i ragazzi da 14 a 18 anni. I versamenti e i prelievi sono permessi anche al minore, con un limite di 50 euro al giorno e 500 euro al mese.
Come si richiede
Per aprire il Libretto Minori basta andare in un qualsiasi ufficio postale con un documento di identità valido e il codice fiscale anche di un solo genitore o tutore.
Nel caso del Libretto Minori emesso in forma cartacea qualunque persona con più di 18 anni può fare versamenti nei limiti previsti. Il saldo massimo del libretto per bambini e ragazzi è di 15 mila euro.
Al compimento dei 18 anni, l’intestatario del libretto si dovrà recare in un ufficio postale per chiedere l’estinzione e decidere cosa fare dei propri risparmi. Non ci sono costi di apertura e chiusura, fatta eccezione per gli oneri fiscali.