Torta intatta dopo 80 anni. È resistita anche ai bombardamenti
Credit Marcus Brandt- Getty Images

Torta intatta dopo 80 anni. È resistita anche ai bombardamenti

Torta intatta dopo 80 anni. È resistita anche ai bombardamenti

Nel 28 marzo del 1942, in un bombardamento notturno, gli aerei della Royal Force inglesi bombardarono intensamente la città tedesca di Lubecca, continuando per quasi due ore. Il giorno successivo, non si contavano gli ingenti danni di quella notte di bombardamenti, con quasi diecimila edifici quasi rasi al suolo ed il 30% della città distrutta. Eppure in tutta questa distruzione e caos, è stata incredibilmente ritrovata una torta intatta, scampata miracolosamente alla distruzione, ed addirittura con ancora le decorazioni integre.

Torta intatta dopo 80 anni. È resistita anche ai bombardamenti
Credit: Marcus Brandt- Getty Images

Torta intatta dopo 80 anni. È resistita anche ai bombardamenti

L’Alfstrasse, una delle vie principali di Lubecca era stata interessata dai pesanti bombardamenti inglesi. Si pensava che tutto fosse andato distrutto, invece da recenti scavi effettuati quest’anno è emersa quasi miracolosamente questa torta a base di nocciole e mandorle! Anche se, dopo tutto il tempo trascorso, la disidratazione ha svolto il suo decorso. Incredibile come, nonostante la situazione disperata e di criticità, la famiglia della casa bombardata cercava forse uno spiraglio di normalità, una gioia da condividere con tutti i familiari. Lisa Renn – la direttrice degli scavi locali – tramite agenzie di stampa  ha spiegato come questa torta possa essere arrivata intatta ai giorni nostri, subendo ben poche alterazioni, se non quella di una forte disidratazione causata dal calore: il piano terra della casa, in seguito ai bombardamenti è crollato sulla cucina dove si trovava la torta, creando una sorta di “cappa” protettiva ed isolando così la torta da agenti atmosferici esterni, e facendola arrivare sino ad oggi pressoché nella medesima forma originaria.

Credit: Hanseatic City of Lübeck

Dirk Rieger, capo del dipartimento di archeologia della città di Lubecca e preposto alla protezione di monumenti storici, spiega come, osservando il manufatto nel museo della città, quest’ultimo possa mostrare al visitatore come la terribile piaga della guerra possa spazzare via i momenti sereni di una famiglia che, nonostante lo spettro del conflitto, era in cerca di un barlume di tranquillità.

 

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