Sostanze TOSSICHE: come scoprire i 15 ingredienti più pericolosi in alcuni prodotti

Sostanze TOSSICHE: come scoprire i 15 ingredienti più pericolosi in alcuni prodotti

Sostanze TOSSICHE: come scoprire i 15 ingredienti più pericolosi in alcuni prodotti

La possibilità di imbattersi in prodotti tossici nella vita quotidiana è tutt’altro che remota, al giorno d’oggi, e sono sempre di più  le ricerche volte a smascherare ingredienti dannosi presenti in alcuni prodotti di uso corrente, cosmetici soprattutto.

Sostanze TOSSICHE: come scoprire i 15 ingredienti più pericolosi in alcuni prodotti

Sostanze TOSSICHE: come scoprire i 15 ingredienti più pericolosi in alcuni prodotti

Creme giorno e notte, latti detergenti, deodoranti, emulsioni per il corpo, shampoo, bagnoschiuma e così via, l’elenco è lungo. I pericoli potenziali possono venirci da decine di fonti potenziali, anzi probabilmente sono centinaia.

Come fare per metterci al riparo da prodotti potenzialmente pericolosi?

Innanzitutto puntando il più possibile su linee biologiche e poi, anche, consultando un sito che si chiama Biodizionario, una raccolta messa insieme dal chimico Fabrizio Zago che elenca quasi 5 mila sostanze che vengono usate dall’industria per realizzare prodotti cosmetici di molti tipi differenti.

Basta consultare l’INCI sull’etichetta e inserire uno a uno i termini che ci trovate: vedrete comparire un pallino e dal colore potrete capire se il prodotto è:

nocivo e inaccettabile (ROSSO),
accettabile (ARANCIONE),
adeguato (VERDE).

Ma se vi interessa una infarinatura che vi permetta di farvi quanto meno un’idea generale della materia, eccovi un breve excursus sulle sostanze che bisogna maggiormente tenere d’occhio.

Si tratta di un elenco dei 15 prodotti più nocivi, in ordine alfabetico:

Alluminium (sali di alluminio)

Si trova nei deodoranti e antitraspiranti, spesso sotto forma di cloridrato di alluminio e idrati di zirconio. Può danneggiare il  DNA e influisce sulla riproduzione cellulare, alterandola.

Coal Tar

È  un catrame che si usa per trattare la psoriasi: ha fama di calmare il prurito e assorbire il sebo in eccesso.

Conservanti

Sono componenti aggiuntivi che combattono muffe e batteri. Tra questi:

Formaldeide: comunemente usata in shampoo, fondotinta e smalti: è battericida, ma ha pure fama di interferire con la riproduzione cellulare.

Ftlati: nei profumi maschili e femminili.

Kathon gg (grotan, euxil o isotialozolina): è un potente irritante; si trova in molti detergenti per il corpo e la casa.

Mea – Dea- Tea: sono indicati come dietanolammine, monoetanolammine e trietanolammine: producono schiuma, ma rilasciano nitrati e nitrosammine.

Parabeni: sono usati soprattutto in solari, creme idratanti, dentifrici, detergenti intimi, deodoranti, shampoo, e gel da barba. Dagli studi pare che possano despositarsi nella cute, creando danni spesso non reversibili.

Parafenilendiamina (PFD), si usa nelle tinte per capelli, è stata bandita in molti Paesi.

Quaternium 15: si trova per esempio nei fondotinta e negli ombretti. Tossico e sensibilizzante.

Idrochinone

È uno schiarente (viso e capelli), ma è anche irritante e inquinante per l’ambiente.

Profumi

Contengono quasi sempre sostanze chimiche derivate dal petrolio. Possono causare problemi respiratori.

Tensioattivi

Fanno la schiuma nei detergenti e sono molto aggressivi per la pelle.

Toulene

Permette di stendere lo smalto, ma si teme che possa danneggiare i reni e il sistema nervoso. Spesso non è indicato nell’etichetta.