Se hai ancora qualche 100 lire controlla: un esemplare così vale 10.000€

Se hai ancora qualche 100 lire controlla: un esemplare così vale 10.000€

Se hai ancora qualche 100 lire controlla: un esemplare così vale 10.000€

La lira ha lasciato un sacco di ricordi in più di una generazione di italiani, milioni di persone. Ma il nostro paese da vent’anni ha deciso di cambiare la nostra storica divisa e di sostituirla con una nuova moneta europea, l’euro per l’appunto. Oggi andremo ad analizzare un po’ di esemplari rari che valgono molto, più una moneta davvero speciale, magari scoprite di averne una!

Se hai ancora qualche 100 lire controlla: un esemplare così vale 10.000€
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Se hai ancora qualche 100 lire controlla: un esemplare così vale 10.000€

Come accaduto per le principali nazioni europee, la nostra vecchia lira a partire dal 1° marzo del 2002 è andata formalmente fuori corso. La  moneta da 100 lire rappresenta senza dubbio una delle emissioni di maggior successo e diffusione dell’Italia repubblicana. Quanto può valere un esemplare di questa umile e diffusissima moneta?

Ora, la 100 lire per definizione è senz’altro la Minerva, così chiamata perché raffigura la dea romana della saggezza mentre tiene una lancia con la mano sinistra e con la destra si protende verso un albero di alloro.

L’altra faccia è contraddistinta da una testa di profilo anch’essa coronata di alloro: su questa medesima faccia sono presenti le firme degli incisori, Giuseppe Romagnoli e Pietro Gianpaoli.

La Minerva primo tipo, che è stata la più diffusa, è stata coniata in enormi quantitativi a partire dal 1955 e fino al 1989, anno in cui fu sostituita dalla Minerva del secondo tipo, poco gradita perché troppo piccola.

Ora, un esemplare del 1955 in perfetto stato di conservazione può valere diverse centinaia di euro, ma la moneta da 100 lire più preziosa è indubbiamente quella del 1954, coniata in un piccolissimo numero di esemplari di Prova, come prova, appunto, prima della effettiva distribuzione. A oggi una di queste monete può valere oltre i tremila euro, sempre che sia in perfette condizioni.

Questa particolare 100 lire si distingue ovviamente per la piccola scritta Prova che si può leggere a fianco della dea Minerva.

Di interesse anche il ristretto numero di esemplari emessi nel 1972 che presentano un errore di conio, nello specifico una barretta, proprio a fianco dell’anno di emissione. Uno di questi pezzi “fallati” può quotare tre i 150 e i 650 euro.

L’esemplare più particolare e raro

Un errore clou, degno di nota – e forse più unico che raro – è un esemplare di 100 lire che, nel momento in cui scriviamo è all’asta sulla nota piattaforma di e-commerce Ebay. Questa moneta è stata stampata con ambedue le facciate uguali, costituendo così un errore di conio davvero clamoroso. La moneta è venduta alla cifra di 9000 euro, e se dopo i dovuti accertamenti ne fosse confermata la bontà, il valore è senz’altro giusto.