Questi francobolli rari possono valere milioni di euro! Ecco quali

Questi francobolli rari possono valere milioni di euro! Ecco quali

Francobolli (molto) rari possono valere milioni di euro! Ecco quali

Collezionare francobolli può essere una più o meno divorante passione, ma può anche tramutarsi in una forma molto seria di investimento. Questo perché alcuni francobolli davvero molto rari sul mercato specializzato possono toccare quotazioni mostruose.

Questi francobolli rari possono valere milioni di euro! Ecco quali

Questi francobolli rari possono valere milioni di euro! Ecco quali

Ma vediamo quali sono i francobolli italiani e internazionali più appetiti sul mercato dei collezionisti, come si riconoscono, come si conservano e come si vendono, senza ovviamente trascurare il loro valore economico.

Francobolli, dove trovare quelli rari di valore

Diversamente da come si sarebbe indotti a pensare,sono svariati i canali attraverso i quali si possono comprare e vendere anche francobolli di enorme valore economico.

Se amate girare i mercatini dell’antiquariato, le fiere e altri eventi del genere, quella può essere proprio la sede in cui ci si può mettere in contatto diretto o indiretto con chi può essere interessato a vendere o a comprare.

Se invece un po’ più tecnologici e internet è il vostro regno, potete ricorrere ad eBay, a forum specializzati, a siti internet appositamente dedicati allo scambio dei francobolli rari.

Chiaro che bisogna fare attenzione: in rete non è difficile incappare in ogni sorta di malintenzionati.

C’è anche da buttare un’occhio sulle uscite periodiche delle Poste Italiane: le pubblicazioni possono riservare delle importanti sorprese ai collezionisti, e non solo in termini di valore economico.

Francobolli di valore, perché rari? Ecco le caratteristiche

Come le monete rare, anche il valore dei francobolli dipende da un insieme di variabili. La tiratura specialmente, cioè il numero totale di pezzi emessi: è chiaro che più è piccola, maggiore è il valore dei pezzi. Ma contano anche eventuali errori che possono rendere unica un certa tiratura: è chiaro che di francobolli con errori vari ce ne sono pochi in giro, perché in genere vengono subito ritirati. Il fatto che ce ne siano pochi contribuisce evidentemente a far lievitare le quotazioni.

Un altro parametro ovvio è l’anno di emissione.

Francobolli rari, quali sono quelli italiani di maggiore valore?

L’Italia occupa una posizione di rilievo quanto a collezioni e collezionisti di francobolli rari. Quando si parla di esemplari di valore non c’è da stupirsi se molti sono italiani. Alcuni occupano i primissimi posti della classifica mondiale e il primo posto al cosiddetto “Error of Colour”.

Si parla di un francobollo raffigurante Garibaldi che deve il suo nome a un errore di stampa che ne determinò la colorazione blu anziché arancio. Se proprio vogliamo parlare di quotazione, sappiate che in un’asta svoltasi a Basilea, in Svizzero, uno di questi pezzi rarissimi è venuto via a un milione e mezzo di euro!

Il secondo posto della classifica dei francobolli rari italiani più concupiti è occupato dalla tre lire di Toscana Faruk. Questi particolari francobolli del Gran Ducato possono spuntare anche sul mezzo milione.

C’è poi il Trinacria, emesso dal Regno delle Due Sicilie nel 1858: può quotare sui 350 mila euro.

Il più ricercato e raro

Credit image: Wikipedia

Ma sul podio dei francobolli più “cari” va messo certamente il British Guyana 1cent Black Magente. Qual è il suo valore?  Si è parlato anche di 9 milioni per acquistarne uno, ed è reperibile principalmente nelle aste più famose al mondo. Roba da far girare la testa!