Meglio investire 7 mila euro in un buono postale 3×4 o nel conto deposito?

Meglio investire 7 mila euro in un buono postale 3×4 o nel conto deposito?

Meglio investire 7 mila euro in un buono postale 3×4 o nel conto deposito?

Settemila euro oggigiorno non sono per nulla una cifra da sottovalutare. Lasciare una tale cifra nel conto corrente, però, non conviene, perché verrebbe erosa dall’inflazione. Sappiamo infatti che se li teniamo fermi lì,  l’aumento dei prezzi ci fa perdere potere d’acquisto, perché l’inflazione supera di gran lunga il rendimento di un conto di deposito.

Senza contare i costi fissi per la tenuta del conto, su cui le banche non vanno leggere. L’Abi stima che la spesa possa toccare gli 87 euro all’anno. Che fare allora di una somma del genere? Una buona scelta può essere investirla in un buono postale 3×4.

Meglio investire 7 mila euro in un buono postale 3×4 o nel conto deposito?

Meglio investire 7 mila euro in un buono postale 3×4 o nel conto deposito?

Investire 7000 euro: quali interessi?

Se si ha tempo e voglia di aspettare, conviene investire il proprio denaro in un buono postale 3×4. Questo titolo offre i seguenti rendimenti annui lordi: 0,75% dopo 3 anni, 1,25% dopo 6, 1,75% dopo 9 e 2 per cento dopo 12 anni. Questo tipo di buono dà la possibilità come gli altri di domandare rimborso del capitale quando si vuole, ma gli interessi scattano solo lo scadere del triennio. Prima si ha diritto solo al capitale.

Quanto guadagno?

Con un buono postale 3×4 se investo 7 mila euro posso ottenere interessi lordi per 1.877,69 euro, considerando una ritenuta di 234,71 euro. La cifra complessiva liquidata sarà di 8.642,98 euro (non è però calcolata l’imposta di bollo).

Il titolo che stiamo considerando scadrà il 25 luglio 2034 e andrà in prescrizione il 25 luglio 2044. La data di prescrizione è importante segnarsela, perché passato quel giorno non sarà più possibile né ricevere il rimborso del capitale né quello degli interessi.

Anche sul sito di Illimity Bank c’è un calcolatore come quello che possiamo trovare sul sito di Poste Italiane. Basta inserire l’importo e la durata (per esempio 60 mesi): il calcolatore comunica che il rendimento netto in questo caso sarà di 712 euro (totale 7712 euro). Va sempre considerato che l’importo finale può cambiare se cambiano le leggi sulla tassazione. L’imposta di bollo, in ogni caso, è a spese del cliente.