Libretti postali: pro e contro fino a 18 anni di età
Libretto di risparmio postale - foto di Blowingpost

Libretti postali: pro e contro fino a 18 anni di età

Libretti postali: pro e contro fino a 18 anni di età

Com’è naturale, nel corso degli anni Poste Italiane ha modificato la sua offerta di strumenti di risparmio indirizzati ai minori. Come sappiamo, si tratta di strumenti che moltissimi  genitori e nonni adoperano per fare un regalo a figli e nipoti e al tempo stesso impartire ai giovani una salutare lezione sul valore del risparmio.

Libretti postali: pro e contro fino a 18 anni di età
Libretto di risparmio postale – foto di Blowingpost

Libretti postali: pro e contro fino a 18 anni di età

Se anche voi volete lasciare qualcosa ai figli, dovete tenere conto delle tre fasce in cui è stato articolato da Poste italiane il deposito di risparmio. C’è una prima fascia che va da zero a 12 anni, una seconda che va da 12 a 14 anni e una terza che copre l’intervallo 14-18.

Per ovvi motivi, l’ultima fascia è anche quella che di solito vede il libretto trasformarsi da strumento per minori in libretto per adulti.

Libretto postale fascia 14 18 anni, risparmiatori quasi autonomi

Il libretto postale per i minori è anche un servizio che ha come scopo di familiarizzare i più giovani con l’idea e con la pratica del piccolo risparmio. Si tratta di un modo attraverso il quale i giovanissimi possono imparare a prendersi piano piano le proprie responsabilità.

Nella fascia chiamata Io cresco, che va da zero a 12 anni, al piccolo risparmiatore in erba è impedito di compiere la minima operazione: il conto viene interamente gestito dall’adulto che lo ha aperto a suo nome.

Nel momento in cui il mini risparmiatore compie 12 anni, però, il tutore o il genitore che ha aperto il conto può richiedere la carta IO: si tratta di una carta che è intestata anche al minore e con la quale è possibile cominciare a prelevare piccole somme ai bancomat.

Fino a 14 anni si potranno prelevare non più di 250 euro al mese, e con un tetto giornaliero di 30 euro.

Ma quando si superano i 14 anni le cose cambiano: da quel momento, infatti, c’è la possibilità di aprire un conto chiamato Io capisco: con questa fascia il limite di prelievo sale a 50 euro al giorno e a 500 euro al mese.