Il clima che si riscalda colpisce i pazienti neurologici

Il clima che si riscalda colpisce i pazienti neurologici

Nello sforzo di valutare quale possa essere l’impatto del riscaldamento globale sulla salute del cervello, di recente è stata svolta una revisione sistematica della letteratura (sono state prese in considerazione 84 ricerche) per vedere se e quale effetto abbia l’aumento delle temperature sui pazienti con disordini neurologici.

In buona sostanza si è trovato che elevate temperature ambientali si associano a un peggioramento dei sintomi, a un aumento dei ricoveri in ospedale e a un aumento dei tassi di mortalità nei soggetti con patologie neurologiche. “Si associano” vuol dire che non è esattamente chiaro il nesso di causalità.

Il clima che si riscalda colpisce i pazienti neurologici

Stando a un editoriale congiunto pubblicato da più di 200 riviste mediche ai primi di quest’anno, il cambio climatico è la minaccia più seria alla salute del globo. Si tratta di una preoccupazione condivisa anche dalla OMS.

Il cambio del clima, lo vediamo tutti i giorni, porta con sé aumento delle temperature, innalzamento del livello dei mari, inondazioni, siccità, uragani e incendi boschivi.

Gli effetti di tutto questo sulla salute sono complessi e ancora non del tutto compresi. Una recente revisione sistematica della letteratura medica ha cercato di dare una risposta con riguardo alle malattie neurologiche: in termini di frequenza, manifestazioni cliniche e mortalità.

Alcuni dei cambiamenti nel clima possono rendere certe parti del mondo inabitabili, il che si traduce in massicci spostamenti di popolazione con grandi masse di rifugiati ambientali.

Lo studio ha analizzato in particolare la frequenza delle malattie neurologiche nei migranti per capire le conseguenze della loro condizione sulla salute mentale e neurologica.

In estrema sintesi, dalla ricerca è emerso che l’aumento delle temperature può condurre a un peggioramento dei sintomi neurologici e ad un aumento dei ricoveri e della mortalità, anche se va detto che questi effetti dipendono anche da variabili socio-culturali ed economiche.

Va avvertito però che si tratta di risultati molto preliminari e che ci sarà bisogno di ulteriori ricerche per saperne di più.

 

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