Eolico domestico per risolvere il caro bollette? Scopriamone di più

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Eolico domestico per risolvere il caro bollette? Scopriamone di più

“Si salvi chi può” con l’eolico: una strategia contro il caro bollette? Potrebbe essere una buona soluzione contro il caro bollette, che minaccia la tranquillità di molte famiglie italiane. Questo potrebbe rivelarsi nell’eolico casalingo. Vediamo come.

Eolico domestico per risolvere il caro bollette? Scopriamone di più

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L’energia eolica oggi è vista come una delle fonti rinnovabili più promettenti. Secondo gli esperti, nei prossimi anni il vento potrebbe soddisfare il 14 per cento del fabbisogno di elettricità, sia per le industrie che per le famiglie.

Un impianto eolico domestico, come un qualunque altro impianto eolico, funziona sfruttando la forza motrice prodotta dal vento per generare energia elettrica. Le sue turbine però sono ovviamente più piccole. E poi c’è il dettaglio che l’energia prodotta non viene venduta, ma utilizzata immediatamente oppure in base alle necessità se si dispone di accumulatori.

Lo scopo di questi impianti eolici casalinghi è abbattere i consumi di energia e quindi alleggerire la bolletta della luce. Ci sono vari tipi di impianto, che differiscono tra loro per configurazione (pale orizzontali o verticali) e per potenza (da 0,5 fino a 20 kilowatt). Quale sia la soluzione più adatta dipende dai nostri consumi e/o dalla somma che possiamo investire nella cosa.

Un impianto eolico casalingo si può mettere su anche nelle case che non hanno un allaccio alla rete elettrica (off-grid). In questi casi la soluzione più efficiente è un impianto ibrido, magari in abbinamento a qualche pannello fotovoltaico, così da garantire all’unità immobiliare energia sufficiente per l’intera  giornata, 7 giorni su 7, 365 l’anno.

Chi vuole può liberamente dotare la propria casa di un generatore: non c’è bisogno di autorizzazioni comunali. L’unica condizione da rispettare avrà a che fare con l’altezza della turbina, che in nessun caso dovrà superare i dieci metri dal suolo.

Impianto ad asse orizzontale o verticale

Ci sono due grandi famiglie di generatori eolici. La prima è quella delle turbine con l’asse del rotore orizzontale, mentre la seconda è quella con le turbine con asse del rotore verticale (in rapporto al terreno).

I generatori orizzontali hanno una potenza variabile fino a 20 kilowatt e offrono una resistenza minima all’avanzamento del vento. Sono composti da una torre in acciaio in cima alla quale si trova l’aerogeneratore azionato da un rotore. Per ottenere il massimo dell’energia dal vento l’asse di rotazione è controllato da un timone.

I generatori verticali non sono influenzati dalla direzione del vento. La struttura è progettata per ottenere sempre il massimo dell’energia, quale che sia la direzione del vento. Un aerogeneratore così ha il vantaggio di esser composto da un numero limitato di parti mobili, il che permette di abbattere i costi di manutenzione.