Decadimento Buoni fruttiferi e prescrizione. Attenzione a questi dettagli

Decadimento Buoni fruttiferi e prescrizione. Attenzione a questi dettagli

Decadimento Buoni fruttiferi e prescrizione. Attenzione a questi dettagli

Se in passato hai acquistato dei Buoni Fruttiferi Postali leggi con attenzione questo articolo perchè stai per scoprire una cosa molto importante in merito alla data entro il quale devono essere incassati e la metodologia con la quale Poste Italiane fa cadere in prescrizione le somme maturate ma non riscosse.

Decadimento Buoni fruttiferi e prescrizione. Attenzione a questi dettagli

Decadimento Buoni fruttiferi e prescrizione. Attenzione a questi dettagli

Buoni Fruttiferi Postali: sono davvero un buon strumento di investimento?

Specie per chi non ha particolare conoscenza in materia economica, finanziaria e di investimenti, buono postale fruttifero è essere un buon strumento tenere al sicuro i propri risparmi anche dallo spettro dell’inflazione. Si sceglie quale somma investire e la si versa su un buono scelto. Periodicamente, generalmente ogni sei mesi, vengono maturati e accreditati degli interessi.

Il risparmiatore può ritirare il denaro investito in qualsiasi momento tenendo presente che gli interessi vengono maturati solo dopo un certo periodo, che varia a seconda della serie del buono acquistato. Questo indica che se, ad esempio, acquisto il buono a gennaio 2022 e questo matura interessi ogni sei mesi, questi verranno conteggiati a giugno e dicembre 2022. Se decido di ritirare le somme a marzo 2023 riceverò la somma investita più gli interessi maturati a giugno/dicembre 2022 e basta.

In cosa si differenziano i buoni postali fruttiferi

I buoni fruttiferi postali non sono tutti uguali. Tra loro si differenziano per durata, tasso di interesse e scadenza. Questo è un dato molto importante da tenere ben a mente per evitare spiacevoli sorprese.

Un’esempio di cosa si può andare in contro è quanto è successo ai risparmiatori delle province di Venezia, Verona, Treviso e Vicenza, che nei primi anni 2000 hanno sottoscritto buoni postali fruttiferi convinti che si trattassero di buoni con termine a 20 anni.

Al momento di andare all’incasso però si sono resi conto che i puoi sottoscritti, della serie AA1 e AA2 avevano una scadenza di 7 anni e non 20 come pensavano e che questi erano addirittura andati in prescrizione.

Il motivo per il quale questo accade è che spesso, al momento della sottoscrizione, non viene consegnato il foglio integrativo con tutti i termini e le condizioni dell’investimento.