Buoni Fruttiferi Postali: ecco quando sono rimborsabili a vista dagli eredi

Buoni Fruttiferi Postali: ecco quando sono rimborsabili a vista dagli eredi

Buoni Fruttiferi Postali cointestati: sono pagati a vista? Ecco cosa prevede una recente Sentenza della Cassazione.

Buoni Fruttiferi Postali: ecco quando sono rimborsabili a vista dagli eredi

Buoni Fruttiferi Postali cointestati: sono pagati a vista? Ecco cosa prevede una recente Sentenza della Cassazione.

Eredità: non solo il conto cointestato, ma anche i buoni fruttiferi postali possono essere cointestati. Cosa succede nel caso in cui uno dei titolari del buono fruttifero postale deceda? Cosa prevede la normativa in merito? A fornire una valida risposta è una Sentenza emessa dalla Cassazione. Ecco quando sono rimborsabili a vista dagli eredi.

Buoni Fruttiferi Postali: ecco quando sono rimborsabili a vista dagli eredi

Buoni Fruttiferi Postali: ecco quando sono rimborsabili a vista dagli eredi

Buoni fruttiferi postali: uno strumento di investimento sicuro e semplice

Tra gli strumenti di gestione del risparmio postale più apprezzati dai risparmiatori ci sono i buoni fruttiferi postali, che sono garantiti dallo Stato. In un momento di inflazione e di perdita di potere d’acquisto, gli italiani puntano sui Buoni Fruttiferi Postali, che hanno tassi di rendimento medio-bassi. Non prevedono costi di sottoscrizione o di rimborso e i profitti sono soggetti a tassazione ridotta del 12,5%.

Per ottenere il massimo rendimento possibile conviene detenere i buoni fruttiferi postali fino alla scadenza, altrimenti si perde tutta la quota interessi. Per sottoscriverli è necessario recarsi presso un ufficio postale oppure anche online tramite App.

Buoni Fruttiferi Postali: possono essere cointestati?

I buoni fruttiferi postali possono essere cointestati a più persone con facoltà di rimborso disgiunto per ciascun intestatario. La clausola “pari facoltà di rimborso” consente ad ogni cointestatario del buono fruttifero postale di poter ottenere le somme depositate senza il consenso degli altri cointestatari. Nel caso di decesso di uno dei cointestatari del titolo, in passato il rimborso veniva eseguito solo con quietanza di tutti gli aventi diritto. Ora una recente ordinanza della Cassazione ha modificato questo orientamento.

Attualmente la Cassazione ha modificato questo orientamento e ha previsto che al decesso di un cointestatario ogni altro superstite potrà avere il rimborso a vista del Buono Fruttifero Postale, senza la quietanza di tutti gli aventi diritto. Quindi, per ottenere il rimborso del Buono Fruttifero Postale non serve il consenso di tutti gli aventi diritto.

È quanto accaduto anche ad una signora che ha chiesto al gruppo postale il pagamento del rimborso dei Buoni Fruttiferi Postale del nonno deceduto. Come confermato da una recente ordinanza della Corte di Cassazione (n. 1278/23 del 17 gennaio 2023), i buoni postali fruttiferi con clausola di “pari facoltà” devono essere pagati a vista.

Se può interessarti, a questo indirizzo abbiamo parlato di come gestire le pratiche per un conto cointestato ricevuto in eredità.