Nuovo Reddito di Cittadinanza: quali saranno i beneficiari penalizzati?

Nuovo Reddito di Cittadinanza: quali saranno i beneficiari penalizzati?

Il Reddito di Cittadinanza è oramai vicino al tramonto ed il Decreto Lavoro ha definito la cornice normativa della nuova misura di sostegno economico. Chi sarà penalizzato? Facciamo chiarezza.

Nuovo Reddito di Cittadinanza: quali saranno i beneficiari penalizzati?

Dopo il suo debutto nel 2019, il Reddito di Cittadinanza è oramai giunto al capolinea e ora si preannuncia la “stretta” per i percettori dello strumento di sostegno al reddito. Negli ultimi anni la platea dei beneficiari si è allargata a macchia d’olio: complice di questo boom di richieste è la crisi e le difficoltà a trovare un posto di lavoro sicuro e stabile. Per non parlare del fatto che negli ultimi anni abbiamo assistito all’incremento delle truffe ai danni dell’INPS.

Il governo ha deciso di dire definitivamente addio al Reddito di Cittadinanza, “cavallo di battaglia” del Movimento 5 Stelle. il RdC sarà sostituito definitivamente da una nuova misura, la MIA che dal 2024 entrerà in vigore. Con l’introduzione della nuova misura di sostegno economico ci sarà la stretta della platea di potenziali percettori del nuovo Reddito Di Cittadinanza.

Nuovo Reddito di Cittadinanza: si va verso la stretta a partire dall’anno 2024

A partire dall’anno 2024 il tanto discusso Reddito di Cittadinanza sarà sostituito da una nuova misura: la misura di inclusione attiva, che dal 1° gennaio 2024 sostituirà definitivamente il RdC. La nuova misura di inclusione attiva comporta dei limiti nella durata dei pagamenti ed una stretta nella platea. L’Assegno di Inclusione sarà destinato solo alle famiglie con soggetti fragili, tra cui anziani over 60, minorenni e disabili. Insomma, tutti soggetti inoccupabili. La soglia di accesso dell’ISEE arriva a 9.360 euro. Il Supporto di Formazione e Lavoro sarà erogato a favore dei soggetti occupabili, ovvero a tutti coloro che sono attivabili al lavoro.

Supporto di Formazione e Lavoro: la nuova misura per i c.d. occupabili

Accanto all’Assegno di Inclusione sarà erogato il Supporto di Formazione e Lavoro, il nuovo contributo mensile contro la povertà. Il mese di lancio sarà previsto per il prossimo settembre. La misura rappresenta un sostegno economico, in vista di una nuova occupazione e sollecita i destinatari ad intraprendere percorsi di formazione. Per beneficiare di questo strumento è necessario rispettare i seguenti requisiti: trovarsi in una condizione di povertà, avere un ISEE fino a 6.000 euro, ricevere il contributo in oggetto per tutta la durata dei corsi e fino a un massimo di un anno.

 

 

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Comments (5)
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  • Raffaele verre

    O 56 anni voglio vedere chi mi prende al lavoro a questa età

  • Antonio

    A 56 dov’è si trova un lavoro…. signora presidente Meloni…..

  • Antonino

    Io ho 57 anni e normale che l imprenditore cerchi una persona più giovane e nel frattempo tutti quelli che non trovano lavoro che facciamo tiriamo avanti con 350€ mensili io vorrei sapere chi la votata a questa signora con queste idee così geniali

  • Chatti

    Requisiti residenza per extracomunitari discriminazione violato art 3 della costituzione

  • Michela

    Io sono sola con un figlio maggiorenne che ha un lavoro a chiamata, cioè non tutti i giorni,e non prende chissà quanto di paga,io ho 52 anni ho lavorato finché potevo,ora ho problemi di salute di nervi e alle gambe….con il certificato medico mi hanno esonerato al centro per l’impiego,e sono stata sempre onesta nelle mie dichiarazioni.signora Meloni se non avrò più l’ aiuto verrò a mangiare a casa sua